Tatto: saperlo usare a proprio favore

Linguaggio non verbale: usare il tatto

tattoSembrerà incredibile, uno dei primi sensi con cui scopriamo il mondo è proprio quello più dimenticato quando incontriamo qualcuno, e/o vogliamo convincerlo a fare qualcosa per noi, che sia darci un aiuto in qualcosa oppure acquistare un nostro prodotto; parliamo del TATTO. Eppure le ricerche a riguardo sono chiare, in tutti i contesti, se sappiamo come fare, si può sfruttare il senso del tatto a proprio favore. D’altronde, il tatto è il primo senso con cui conosciamo qualcuno nel momento in cui ci presentiamo e ci stringiamo la mano, tutto parte da lì. Ma questo senso può essere sfruttato anche in altri modi.

Vediamo qualche esempio pratico:




Il tatto nella vendita

E’ dimostrato che toccare una volta le persone che dovrebbero acquistare qualcosa da noi, le incentiverà ad accettare la nostra offerta. Non solo, anche riuscire a far si che tocchino il prodotto che proponiamo aumenta di molto le chance di vendita. Questo segreto è ben conosciuto dai venditori di automobili, che accompagnano sempre il cliente verso l’auto, e lo spronano a toccare la carrozzeria e la pelle dei sedili in modo da collegare l’esperienza tattile del cliente ad una sensazione piacevole. Stesso discorso per i venditori di stoffa e frutta.

Il tatto per avere più mance

tattoL’applicazione di questo elegante trucco che aiuta a creare empatia e legami è stata dimostrata anche al ristorante. Si è osservato che quando chi deve saldare il conto è toccato sulla spalla dal cameriere prima di pagare, in media, darà mance più alte. La percentuale aumenta se a toccare sulla spalla è una cameriera e il cliente un uomo: ma questo ce lo aspettavamo già.

Il tatto nella seduzione

tatto Penso che sia banale pensare che un uomo confonda il tocco di una donna come un approccio vagamente sessuale in fase di corteggiamento, quello che invece non è banale è che una donna, se toccata sulla spalla prima che le venga chiesto il numero di telefono, è maggiormente propensa ad accettare le tue avances.

Il tatto per avere più firme

Un interessante utilizzo del toccare una persona è stato dimostrato da Vaidis e Halimi-Falkowicz che hanno infatti osservato i ragazzi volontari intenti alla raccolta firme delle petizioni. In media i passanti erano più propensi a dare la propria firma se toccati una volta e, in più, i risultati migliorano se questi vengono toccati ben due volte (la seconda mentre chiedi di firmare la richiesta).

Ma come deve essere questo tocco?

Il tocco deve avere tre caratteristiche fondamentali:

– Deve sembrare naturale e spontaneo

– Non deve invadere lo spazio della persona bensì deve essere esterno a questo

– Deve essere leggero e non prevedere spinte o strette di alcun tipo

Se l’argomento vi è piaciuto e volete approfondire le motivazioni neurologiche vi invito a leggere l’articolo dal quale è tratto: ”The science of interpersonal touch: An overview” di Alberto Gallace e  Charles Spence




Se ti interessa saperne di più di linguaggio non verbale ti aiuterà molto l’articolo Capire il linguaggio del corpo

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One Thought to “Tatto: saperlo usare a proprio favore”

  1. Francesca

    Bello Bello Bello! E sopratutto vero! l’ho collaudato!

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